L'industria del "private" è cambiata. La crisi ha cancellato i vecchi stereotipi della clientela. E anche il consulente non è più visto come un supereroe: da oggi il private banker è...
Non chiamateli Paperoni. Il private banking è cambiato e deve abbandonare definitivamente i vecchi stereotipi, soprattutto quando si parla di clientela. Secondo la ricerca qualitativa Wealth Society Report, realizzata da GPF per Unicredit Private Banking, la crisi ha cambiato l'atteggiamento di chi possiede grandi patrimoni.
"Nel 2006 il campione di individui era caratterizzato da un’attitudine più edonista e spensierata - ha spiegato Monica Fabris, Presidente GPF, nel corso della presentazione della ricerca - Oggi i clienti private appaiono più riflessivi e consapevoli del proprio ruolo nella società. Il senso di appartenenza a un tutto più grande e il riconoscimento delle responsabilità che derivano dal proprio status di elite è particolarmente diffuso tra gli imprenditori, che riconoscono sempre più il proprio ruolo pubblico”. E, soprattutto, non si attendono più miracoli dalla finanza, ma chiedono investimenti sostenibili.
Oggi i clienti “private” vogliono una consulenza basata sui macro-trend dell’economia, che valuti le tendenze di medio periodo. E questo attraverso investimenti anche di breve periodo, ma mai speculativi. "La possibilità di trasmettere intatto ai figli il proprio patrimonio è la prima preoccupazione" spiega Fabris.
Per questo è cambiata anche l'idea di private banker: "da consulente supereroe si è trasformato in consulente partner" spiega Monica Fabris. Un vero e proprio "Virgilio" della finanza. "Non ci si aspetta più infallibilità o soluzioni miracolistiche, piuttosto una partnership nel controllo del rischio con un rapporto paritetico" chiarisce Fabris "Non ci si pone più in maniera passiva, ma si cerca nel proprio consulente una guida competente con cui mettere in atto una strategia condivisa".
“Quello che emerge - sottolinea Dario Prunotto Amministratore Delegato di UniCredit Private Banking Italia, è un quadro chiaro che conferma le linee guida su cui abbiamo sempre basato la nostra attività: essere focalizzati sugli obiettivi di vita dei nostri clienti e non solo sui loro orizzonti di investimento, capire meglio il loro sistema di riferimento per rispondere in modo adeguato".
Ma chi sono i clienti private oggi? Secondo la ricerca Wealth Society Repor realizzata in Germania, Austria, Polonia e Italia, è possibile identificare tra i "vecchi Papaeroni" ben cinque nuove antropologie "private": il borghese consolidato, il manager metropolitano, il liberale intellettuale, il benestante emergente, il (piccolo e medio) imprenditore, il borghese medio (vedi articolo correlato).
Le informazioni contenute in bluerating.com si basano su fonti ritenute attendibili, non ne possiamo tuttavia garantire l'assoluta esattezza o veridicità. Le opinioni espresse nei contributi giornalistici possono essere modificate senza preavviso e sono redatte a solo scopo informativo e non costituiscono sollecitazione al pubblico risparmio. Chiunque ne faccia un uso diverso da quello per cui sono state pensate se ne assume la piena responsabilità.
Blue Financial Communication s.r.l. chiede ai visitatori che desiderano lasciare un commento di prendere visione delle seguenti Regole e Condizioni di utilizzo.
I visitatori hanno la possibilità di commentare i contenuti di questo sito nel rispetto delle seguenti regole di comportamento.
Blue Financial Communication dichiara esplicitamente di non avere il controllo diretto sulle informazioni prodotte dagli utenti in relazione ai siti, di non fornire alcuna garanzia sulla legalità, accuratezza o qualità delle medesime e di non poter essere ritenuta responsabile per ciò che concerne il contenuto e le attività svolte sui siti da parte degli utenti e non gestite o controllate direttamente da Blue Financial Communication.
Nel postare/commentare contenuti inseriti nei siti, gli iscritti NON debbono:
• Includere frasi, immagini o video che possano offendere la comunità di internet incluse espressioni sfacciate di fanatismo, razzismo, odio o irriverenza.
• Rendere pubbliche informazioni personali, numeri di cellulari, e-mail, domicilio, cognome ecc.
• Promuovere o fornire informazioni in merito ad attività illegali, o proporre danni fisici o ingiurie ai danni di qualsiasi gruppo o individuo.
• Includere frasi, immagini o video per promuovere attività commerciali.
• Offrire in vendita qualsiasi prodotto o servizio senza l’esplicito e preventivo consenso di Blue Financial Communication.
• Minacciare, molestare, perseguitare o abusare di altri utenti.
• Propagandare o sponsorizzare prodotti e/o servizi senza l’esplicito e preventivo consenso di Blue Financial Communication.
• Promuovere o sollecitare qualsiasi partecipazione ad iniziative che abbiano fini esclusivamente commerciali.
• Trattare argomenti di carattere pornografico (immagini o testi).
• Trattare argomenti che possano essere non adatti a ragazzi di età inferiore ai 18 anni.
Blue Financial Communication si riserva il diritto di rimuovere dai propri siti, senza preavviso, la registrazione di utenti insieme al materiale da essi prodotto qualora venissero accertate violazioni alle regole e alle condizioni d’utilizzo del sito parte dell’utente come qui descritte, riservandosi nei casi più gravi di valutare la segnalazione delle stesse violazioni alle Autorità competenti.
Nell’accettare le presenti condizioni del servizio gli utenti riconoscono la propria esclusiva responsabilità per tutto ciò che verrà dagli stessi inserito nel contesto interattivo e multimediale messo a loro disposizione da Blue Financial Communication che non è in alcun modo responsabile della condotta degli utenti che violano i termini di servizio.
Qualora Blue Financial Communication fosse destinataria di azioni giudiziali su iniziativa di terze parti in merito alla condotta o alla modalità di utilizzo del servizio da parte di un iscritto ai propri servizi, questi accetta espressamente di manlevare e tenere indenne Blue Financial Communication da ogni effetto pregiudizievole connesso all'azione legale e di rimborsare ogni e qualsiasi spesa e di risarcire ogni e qualsiasi danno diretto o indiretto.
Blue Financial Communication srl
|
Sede sociale: Via Melchiorre Gioia, 55 - 20124 Milano, iscritta al Registro delle Imprese di Milano.
Numero di iscrizione / P.IVA 11673170152
|
Capitale Sociale: Euro 110.000,00 i.v.