Ricerca avanzata
23:23 del 18 maggio 2012
          
Home  Banche & Reti  Banche
Bilanci delle reti a confronto: Mediolanum perde pezzi

di Diana Bin

Ultimo aggiornamento : 11-11-2011 19:01

A A A
BLUERATING ha paragonato i bilanci delle big del risparmio gestito. Nei primi nove mesi, qualcuno ha sofferto più degli altri. Grecia? Instabilità politica e finanziaria? C'è molto di più nella crisi che si sta abbattendo sulla rete di Basiglio

La crisi economica e le turbolenze sui mercati finanziari si fanno sentire sui conti di tutte le maggiori società italiane, come dimostrano le innumerevoli trimestrali in rosso pubblicate negli ultimi giorni. E le reti di promotori finanziari non fanno eccezione. Ma per alcune di esse la batosta è stata più forte che per altre. BLUERATING ha confrontato i dati relativi ai primi nove mesi dell’anno di quattro tra le principali reti di pf – Banca Generali, Mediolanum, Banca Fideuram e Azimut - e ha rilevato che, se è vero che l’utile netto ha mostrato in tutti i casi una contrazione a doppia cifra, complice la situazione economica poco propizia,  per la rete di Ennio Doris il calo è stato addirittura del 60% a quota 60,7 milioni. Ben peggio rispetto alle altre: Azimut ha perso il 13,8% a 57,2 milioni, Fideuram il 10,4% a 138 milioni e Banca Generali il 14,8% a 51,2 milioni.

“Il forte calo dell’utile netto di Mediolanum va sicuramente attribuito, almeno in parte, ai titoli greci che la società aveva in portafoglio in misura maggiore rispetto alle altre reti oggetto dell’analisi”, ha spiegato a BLUERATING un analista che ha preferito rimanere anonimo. Quanto all’andamento in Borsa, che mostra una sofferenza più marcata della rete di Basiglio negli ultimi tre anni (-16,5% contro il +136% di Banca Generali e il +38% di Azimut), l’esperto ha osservato come  “Mediolanum sia rimasta un po’ più legata alla performance dei titoli assicurativi, che in questi ultimi tre anni  non è stata certo eccezionale: la rete di Colafrancesco e quella di Giuliani invece, ha aggiunto, “sono più financial services puri”. Inoltre, ha continuato l’analista, potrebbe aver pesato anche “il crack Lehman Brothers, dal momento che gli azionisti di Mediolanum hanno dovuto mettere dei soldi per i loro clienti”.

Per quanto riguarda invece la crescita eclatante messa a segno dalla rete del gruppo del Leone di Trieste, “la performance è stata influenzata dal consolidamento delle acquisizioni precedenti”. Da segnalare poi che il trend si è invertito tra gennaio e settembre di quest’anno, quando Mediolanum ha mantenuto la rotta perdendo ancora il 16,5%, mentre Banca Generali e Azimut hanno virato in rosso cedendo rispettivamente il 21% e il 21,5%. In termini di raccolta netta, quella che ha tenuto di più è stata invece la rete guidata da Piermario Motta, che ha limitato la contrazione al 4,2% con afflussi pari a 917 milioni year to date, seguita da Mediolanum (-17,6% a 2,3 miliardi), Banca Fideuram (-25% a 1,2 miliardi) e Azimut (-33% a 325 milioni).

Un cenno merita infine la voce “reclutamento”: la più attiva è stata la rete del gruppo Intesa Sanpaolo, con 121 nuovi ingressi tra dicembre 2010 e settembre 2011 (dati Assoreti), complici l’integrazione di Banca Sara e la recente campagna di assunzioni. Mentre in negativo spicca ancora una volta Mediolanum, che ha visto uscire nello stesso periodo 162 professionisti. “La società ha cambiato la sua politica di reclutamento alla fine del 2009 e se ne sentono ancora gli effetti”, ha spiegato l’analista: “oggi non vengono più reclutati - come succedeva prima - promotori senza certificazione, che non abbiano superato l’esame: questo ha provocato un brusco calo nel numero dei professionisti della rete”.




Fonte:  bilanci delle società e dati Assoreti





Le informazioni contenute in bluerating.com si basano su fonti ritenute attendibili, non ne possiamo tuttavia garantire l'assoluta esattezza o veridicità. Le opinioni espresse nei contributi giornalistici possono essere modificate senza preavviso e sono redatte a solo scopo informativo e non costituiscono sollecitazione al pubblico risparmio. Chiunque ne faccia un uso diverso da quello per cui sono state pensate se ne assume la piena responsabilità.

Tag
Generali-gestione - Mediolanum - Fideuram



Commenti utenti  
 
Visualizza 5 di 33 commenti    (visualizza tutti i commenti)

Mamma mia... Scritto da: Realtà (12-03-2012 19:54)

Mammia mia che fette enormi di prosciutto hanno sugli occhi tanti colleghi...

Vedremo!!! Scritto da: Francesco (13-01-2012 23:25)

E' giusto! Vedremo! Ciao 
PS 
Io avevo un cliente che aveva sottoscritto una index con sottostante LB....non ha perso niente. Altre cose non le conosco

Per Francesco Scritto da: anonimo (13-01-2012 16:04)

Caro Francesco alla tua delucidazione ti rispondo in un solo modo: VEDREMO. 
Te lo dico per 3 semplici motivi : 
Primo stiamo scrivendo commenti relativi ad un articolo dove è scritto che Mediolanum ha fatto -60% di utili e quindi 
per il futuro dovrà tornare in qualche modo ai livelli precedenti, in quale modo non si sa. VEDREMO. 
Secondo, sei consapevole che alzando il M.fee alla rete ci sarà in automatico una diminuzione sempre degli utili della 
società che tu mi dirai saranno compensati dall’aumento delle masse che da conto deposito verranno trasformate in 
gestito. Non lo so. VEDREMO 
Terzo , la tua risposta così come è scritta sembra una tipica slide da riunione ( ne ho viste tante negli anni e posso dirti 
che poche poi sono state verificate sul campo) e quindi ti ripeto: VEDREMO. 
Non mi serve la tua risposta mi basta il mio VEDREMO. Te lo dico perché quando c’ero anch’io ho visto tante volte partire cose che erano molto favorevoli per i promotori e poi col passare del tempo e con l’aggiunta di paletti vari erano diventate delle giungle impenetrabili (contest m.fee vita, contest raccolta netta, contest qualità, ecc). 
PS: Una risposta da parte tua su Lehman Brothers però la vorrei se vuoi farlo.

Ciao Scritto da: RISPOSTA AD ANONIMO (12-01-2012 09:52)

Capisco cosa vuoi dire...........io ho detto NON MALE....e non BENISSIMO.....ho una remunerazione di base dello 0,40....che mi potrà arrivare allo 0,75 nel caso in cui (come sicuramente sarà) aumenterò il portafoglio. Per velocizzare la mia crescita sto bene con Mediolanum, in quanto favorisce l'acquisizione di masse con una forte pubblicità e prodotti importanti per l'acquisizione sempre al top. ...... quando sarò grande SE NON MI INTERESSERA' PIU' CRESCERE vedrò che fare......ma con i livelli di M.Fees che hanno annunciato e adesso parlo dal punto solo punto di vista venale, è scemato l'interesse al cambio in quanto quell'enorme vantaggio di cui si parlava, adesso non c'è più.......anzi su alcuni portafogli la remunerazione di Fideuram risulta addirittura perdente.......NON MALE.....e non ti arrabbiare se c'è qualcuno che la vede diversamente da te....nella vita succede........ciao carissimo.

RISPOSTA PER FRANCESCO Scritto da: anonimo (10-01-2012 19:57)

Caro Francesco 
Guarda che nelle altre società prendere lo 0,65% su un fondo azionario è diciamo il minimo e pensa anche su 
chi versa 5.000 €. Tu lo puoi avere solamente sui clienti che hanno un nav singolarmente superiore ai 200.000 €  
e la domanda che viene spontanea è: ma tu hai tutti clienti con 200.000 € di nav in su ??? . 
Per quanto riguarda Lehman Brothers sono sicuro che almeno 2 azionisti hanno tirato fuori soldi anzi uno dei 
due aveva detto che aveva dovuto “RACATTARE” circa 65/70 mil di euro per far fronte all’operazione; se non 
te lo ricordi basta guardare la puntata di tv aziendale di quel periodo.  
Quindi per il futuro prima di esultare bisogna anche sapere cosa c’è sul mercato


Aggiungi il tuo commento

REGOLE E CONDIZIONI DI UTILIZZO

Accetto le regole e condizioni di utilizzo


Blue Financial Communication s.r.l. chiede ai visitatori che desiderano lasciare un commento di prendere visione delle seguenti Regole e Condizioni di utilizzo. I visitatori hanno la possibilità di commentare i contenuti di questo sito nel rispetto delle seguenti regole di comportamento. Blue Financial Communication dichiara esplicitamente di non avere il controllo diretto sulle informazioni prodotte dagli utenti in relazione ai siti, di non fornire alcuna garanzia sulla legalità, accuratezza o qualità delle medesime e di non poter essere ritenuta responsabile per ciò che concerne il contenuto e le attività svolte sui siti da parte degli utenti e non gestite o controllate direttamente da Blue Financial Communication. Nel postare/commentare contenuti inseriti nei siti, gli iscritti NON debbono:

  • • Includere frasi, immagini o video che possano offendere la comunità di internet incluse espressioni sfacciate di fanatismo, razzismo, odio o irriverenza.

  • • Rendere pubbliche informazioni personali, numeri di cellulari, e-mail, domicilio, cognome ecc.

  • • Promuovere o fornire informazioni in merito ad attività illegali, o proporre danni fisici o ingiurie ai danni di qualsiasi gruppo o individuo.

  • • Includere frasi, immagini o video per promuovere attività commerciali.

  • • Offrire in vendita qualsiasi prodotto o servizio senza l’esplicito e preventivo consenso di Blue Financial Communication.

  • • Minacciare, molestare, perseguitare o abusare di altri utenti.

  • • Propagandare o sponsorizzare prodotti e/o servizi senza l’esplicito e preventivo consenso di Blue Financial Communication.

  • • Promuovere o sollecitare qualsiasi partecipazione ad iniziative che abbiano fini esclusivamente commerciali.

  • • Trattare argomenti di carattere pornografico (immagini o testi).

  • • Trattare argomenti che possano essere non adatti a ragazzi di età inferiore ai 18 anni.

Blue Financial Communication si riserva il diritto di rimuovere dai propri siti, senza preavviso, la registrazione di utenti insieme al materiale da essi prodotto qualora venissero accertate violazioni alle regole e alle condizioni d’utilizzo del sito parte dell’utente come qui descritte, riservandosi nei casi più gravi di valutare la segnalazione delle stesse violazioni alle Autorità competenti. Nell’accettare le presenti condizioni del servizio gli utenti riconoscono la propria esclusiva responsabilità per tutto ciò che verrà dagli stessi inserito nel contesto interattivo e multimediale messo a loro disposizione da Blue Financial Communication che non è in alcun modo responsabile della condotta degli utenti che violano i termini di servizio. Qualora Blue Financial Communication fosse destinataria di azioni giudiziali su iniziativa di terze parti in merito alla condotta o alla modalità di utilizzo del servizio da parte di un iscritto ai propri servizi, questi accetta espressamente di manlevare e tenere indenne Blue Financial Communication da ogni effetto pregiudizievole connesso all'azione legale e di rimborsare ogni e qualsiasi spesa e di risarcire ogni e qualsiasi danno diretto o indiretto.


Autore
Titolo  
Commento
 
Caratteri rimasti: 1000
 
  Domanda antispam:
SAW         FKW      
  T    T      K   WKB
JTS   PDG     R      
2      4      Y   TU3
ETE           X      
   

 
 
PODCAST
VIDEO DEL GIORNO
VIDEOGALLERY
TUTTI I TAG DELLE NOTIZIE
      Mario Draghi       Jean Claude Trichet       Barack Obama       Angela Merkel       Pietro Giuliani       Jean-Claude Trichet       Corrado Passera       Giulio Tremonti       Bernard Madoff       Alessandro Profumo       Warren Buffett       spoldi       Silvio Berlusconi       Ennio Doris       Ben Bernanke

SERVIZI
Iscriviti alla newsletter daily
Mail        
Per il nostro notiziario online
Segnala la newsletter a un amico
Fai di BlueTG la tua homepage

Contatti  |  Note legali
Blue Financial Communication srl  |  Sede sociale: Via Melchiorre Gioia, 55 - 20124 Milano, iscritta al Registro delle Imprese di Milano.
Numero di iscrizione / P.IVA 11673170152  |  Capitale Sociale: Euro 110.000,00 i.v.
Powered by CoST - Computers Services And Technologies s.r.l.

23:23:30