Se nei primi di aprile si vociferava di una sfida per la presidenza di Bpm tra
Anselmi e Mazzotta (
link articolo), sembra ora che l’avversario di quest’ultimo sarà, invece,
Massimo Ponzellini. Infatti, le associazioni sindacali del gruppo
Amici della Bpm, tra le quali Fabi-Fiba, Fisac Cgil e Uilca, sembrano ormai puntare su un nuovo candidato, Massimo Ponzellini appunto, candidato sindacale tra i dipendenti-soci appoggiato da
Fabi-Fiba.
Accanto alla scelta della presidenza di quest'ultimo, attuale presidente di Impregilo, dovrebbero seguire come vicepresidenti le candidature di
Mario Artali (appoggiato dalla Fisac Cgil) e
Graziano Tarantini (Uilca). In questo modo, le varie associazioni sindacali saranno tutte rappresentate al vertice da un loro rappresentate, all’insegna di una rinnovata unione tra questi sindacati.
Beniamino Anselmi, invece, affiancherà i propri colleghi in consiglio, assieme a
Giorgio Benvenuto, segretario di Uil e parlamentare. Contrario a questo tipo di distribuzione al vertice, sembra essere il presidente uscente
Roberto Mazzotta, che si prepara a candidarsi nuovamente come leader del gruppo dei soci non-dipendenti.
Secondo quanto riportato da Radiocor, il presidente della Bpm non vedrebbe bene il metodo con il quale si sarebbe arrivati alla scelta di candidatura di Ponzellini, senza nulla contro alla persona, sia chiaro. Mazzotta, infatti, è critico nei confronti della
spaccatura da parte della componente dei soci dipendenti; i poteri di rappresentanza e di peso politico avrebbero dovuto ceder il posto ad una cooperazione maggiore finalizzata al bene dell’azienda, secondo il pensiero del presidente di
Banca Popolare di Milano.