Ricerca avanzata
00:45 del 10 febbraio 2012
 
Home  Banche & Reti  DI LA TUA
Fare banca sarà meno redditizio: un bene o un male per il risparmio gestito?

di    redazione  (tutti i suoi articoli)

Ultimo aggiornamento : 31-05-2010 16:00

A A A
Passata l’emergenza ora la sfida è coniugare la disciplina di bilancio con ritorno alla crescita, senza la quale ogni manovra non porterà che a benefici temporanei.

Il rafforzamento patrimoniale delle banche resta la prima preoccupazione delle autorità nazionali anche in Italia: nel corso delle sue Considerazioni Finali il governatore della Banca d’Italia, Mario Draghi, ha così rivolto un invito agli istituti di credito a continuare l’opera di rafforzamento patrimoniale e a ritrovare il modo di “fare banca” sul territorio.  “I progressi compiuti nel 2009 dalle banche italiane nel rafforzare il patrimonio, pur in un anno di profitti ridotti, sono stati incoraggianti; vi hanno contribuito emissioni sul mercato, dismissioni di attività, dividendi moderati, ricapitalizzazioni pubbliche” ha concesso Draghi, che pure deve essere ben conscio che rispetto agli Stati Uniti le banche europee (italiane comprese) hanno raccolto, nell’ultimo anno, capitali nella proporzione di 1 a 5.

Molto resta dunque da fare, anche perché passata l’emergenza ora la sfida è coniugare la disciplina di bilancio con ritorno alla crescita, senza la quale ogni manovra non porterà che a benefici temporanei col rischio, anche se questo Draghi ha evitato di dirlo, di preparare il terreno a nuove crisi in un futuro non troppo distante. Per non correre questo rischio appaiono necessarie riforme strutturali, come il prolungamento dell’età lavorativa “anche per garantire un tenore di vita adeguato agli anziani di domani” e una lotta decisa alla “corruzione diffusa” nell’amministrazione pubblica che oltre a favorire in alcuni casi la criminalità organizzata “frena lo sviluppo” in particolare in quelle regioni che maggiormente soffrono di questo fenomeno.

In questa situazione prevedere un incremento della pressione fiscale è fin troppo semplice, così come appare inevitabile che si proceda a ulteriori revisioni nel settore previdenziale e con l’apertura alla concorrenza di molti settori ancora fin troppo protetti. Misure che se a medio termine potranno rilanciare l’economia nel breve rischiano di pesare nelle tasche degli italiani comprimendo la percentuale destinata al risparmio (e quindi all’investimento in prodotti di risparmio gestito). Forse anche per questo chi sembra intenzionato a rafforzarsi, come Generali (tanto nel campo assicurativo, in particolare nel Danni, quanto nell’asset management), per ora rimane alla finestra in attesa di valutazioni convenienti e di un quadro dei mercati oltre che normativo più chiaro.

Un’incertezza che tuttavia rischia di pesare ancora una volta su coloro che lavorano nel settore, siano essi dipendenti, promotori o consulenti indipendenti. Ci pare quindi opportuno dare spazio ai vostri commenti e riflessioni: come pensate che la manovra che inizia in questi giorni il suo cammino parlamentare e più in generale la stagione di riforme strutturali che da più parti si invoca potrà influire sul vostro operato? Indirizzate come sempre i vostri commenti qui: Draghi: fare banca sarà meno redditizio





Le informazioni contenute in bluerating.com si basano su fonti ritenute attendibili, non ne possiamo tuttavia garantire l'assoluta esattezza o veridicità. Le opinioni espresse nei contributi giornalistici possono essere modificate senza preavviso e sono redatte a solo scopo informativo e non costituiscono sollecitazione al pubblico risparmio. Chiunque ne faccia un uso diverso da quello per cui sono state pensate se ne assume la piena responsabilità.

Tag
risparmio gestito - Mario Draghi



Commenti utenti  
 


Aggiungi il tuo commento

REGOLE E CONDIZIONI DI UTILIZZO

Accetto le regole e condizioni di utilizzo


Blue Financial Communication s.r.l. chiede ai visitatori che desiderano lasciare un commento di prendere visione delle seguenti Regole e Condizioni di utilizzo. I visitatori hanno la possibilità di commentare i contenuti di questo sito nel rispetto delle seguenti regole di comportamento. Blue Financial Communication dichiara esplicitamente di non avere il controllo diretto sulle informazioni prodotte dagli utenti in relazione ai siti, di non fornire alcuna garanzia sulla legalità, accuratezza o qualità delle medesime e di non poter essere ritenuta responsabile per ciò che concerne il contenuto e le attività svolte sui siti da parte degli utenti e non gestite o controllate direttamente da Blue Financial Communication. Nel postare/commentare contenuti inseriti nei siti, gli iscritti NON debbono:

  • • Includere frasi, immagini o video che possano offendere la comunità di internet incluse espressioni sfacciate di fanatismo, razzismo, odio o irriverenza.

  • • Rendere pubbliche informazioni personali, numeri di cellulari, e-mail, domicilio, cognome ecc.

  • • Promuovere o fornire informazioni in merito ad attività illegali, o proporre danni fisici o ingiurie ai danni di qualsiasi gruppo o individuo.

  • • Includere frasi, immagini o video per promuovere attività commerciali.

  • • Offrire in vendita qualsiasi prodotto o servizio senza l’esplicito e preventivo consenso di Blue Financial Communication.

  • • Minacciare, molestare, perseguitare o abusare di altri utenti.

  • • Propagandare o sponsorizzare prodotti e/o servizi senza l’esplicito e preventivo consenso di Blue Financial Communication.

  • • Promuovere o sollecitare qualsiasi partecipazione ad iniziative che abbiano fini esclusivamente commerciali.

  • • Trattare argomenti di carattere pornografico (immagini o testi).

  • • Trattare argomenti che possano essere non adatti a ragazzi di età inferiore ai 18 anni.

Blue Financial Communication si riserva il diritto di rimuovere dai propri siti, senza preavviso, la registrazione di utenti insieme al materiale da essi prodotto qualora venissero accertate violazioni alle regole e alle condizioni d’utilizzo del sito parte dell’utente come qui descritte, riservandosi nei casi più gravi di valutare la segnalazione delle stesse violazioni alle Autorità competenti. Nell’accettare le presenti condizioni del servizio gli utenti riconoscono la propria esclusiva responsabilità per tutto ciò che verrà dagli stessi inserito nel contesto interattivo e multimediale messo a loro disposizione da Blue Financial Communication che non è in alcun modo responsabile della condotta degli utenti che violano i termini di servizio. Qualora Blue Financial Communication fosse destinataria di azioni giudiziali su iniziativa di terze parti in merito alla condotta o alla modalità di utilizzo del servizio da parte di un iscritto ai propri servizi, questi accetta espressamente di manlevare e tenere indenne Blue Financial Communication da ogni effetto pregiudizievole connesso all'azione legale e di rimborsare ogni e qualsiasi spesa e di risarcire ogni e qualsiasi danno diretto o indiretto.


Autore
Titolo  
Commento
 
Caratteri rimasti: 1000
 
  Domanda antispam:
1R7         NSG      
  I    5    6     DFQ
X4W   ISW   N86      
L      A    7 6   GAC
CW9         LWN      
   

 
 
PODCAST
VIDEO DEL GIORNO
VIDEOGALLERY
TUTTI I TAG DELLE NOTIZIE
      Ben Bernanke       Alessandro Profumo       Corrado Passera       Angela Merkel       Warren Buffett       Silvio Berlusconi       Timothy Geithner       Mario Draghi       Pietro Giuliani       Jean-Claude Trichet       Jean Claude Trichet       Giulio Tremonti       ennio doris       Barack Obama       Bernard Madoff

SERVIZI
Iscriviti alla newsletter daily
Mail        
Per il nostro notiziario online
Segnala la newsletter a un amico
Fai di BlueTG la tua homepage

Contatti  |  Note legali
Blue Financial Communication srl  |  Sede sociale: Via Melchiorre Gioia, 55 - 20124 Milano, iscritta al Registro delle Imprese di Milano.
Numero di iscrizione / P.IVA 11673170152  |  Capitale Sociale: Euro 110.000,00 i.v.
Powered by CoST - Computers Services And Technologies s.r.l.

00:45:11