06-10-2009 17:09 - Nuovi accordi all’estero e qualche acquisizione in Italia: sono alcune delle prospettiva illustrate oggi da Pietro Giuliani, presidente di Azimut Holding, alla stampa per l’arco temporale dal 2009 al 2012, data entro la quale il gruppo punta al raddoppio delle masse gestite e ad una crescita dei patrimoni all’estero ad almeno il 10% del totale. Ad interessare Azimut sono in particolare il Far East e la Cina, aree in cui il gruppo spera di siglare accordi di gestione o distribuzione più che acquisizioni.
Acquisizioni che invece, ha precisato Giuliani, si concentreranno in Italia, come nel caso delle trattative in corso col gruppo Cattolica per l’acquisto del 100% di Apogeo Consulting Sim. E Banca Fideuram, messa sul mercato da Intesa Sanpaolo?
Sarebbe un bel colpo, ha ammesso il manager, che ha poi confermato che Azimut sarebbe disponibile ad entrare in una eventuale cordata di acquirenti, ma che le cifre in gioco sono troppo impegnative e per ora non c’è nulla di concreto all’orizzonte. (l.s.) |