13-11-2009 10:27 - Il Consiglio di amministrazione di Banca Profilo si è riunito sotto la presidenza di Matteo Arpe per l’approvazione, fra l’altro, del Resoconto Intermedio sulla gestione consolidata al 30 settembre 2009.
Lo annuncia stamane una nota precisando che il gruppo ha chiuso i primi nove mesi dell’anno con un utile netto consolidato di 899 mila euro, contro una perdita di 6,812 milioni di euro al 30 settembre 2008. Il risultato di periodo sconta peraltro oneri di ristrutturazione per 2 milioni di euro, di cui 1,695 milioni accantonati e 0,305 milioni già utilizzati nei primi nove mesi dell’anno ed inclusi nella voce spese per il personale.
“Tali accantonamenti sono coerenti con il piano di interventi e di ristrutturazione definito nell’ambito dell’accordo di investimento con il fondo Sator Private Equity Fund, da attuarsi prevalentemente nel corso del 2009”.
Tra gli altri dati sottolineati dalla nota, il Margine di intermediazione consolidato sale a 33,310 milioni di euro (+44,9% rispetto ai primi nove mesi del 2008), la raccolta consolidata da clientela (1,654 miliardi a fine settembre) appare stabile rispetto al 2008 (1,666 miliardi), ma in rialzo del 12% sui dati di giugno, mentre il patrimonio netto al 30 settembre 2009 è pari a 103,458 milioni di euro in crescita rispetto ai 29,516 milioni del 31 dicembre 2008, “anche a seguito della prima tranche di aumento di capitale da 70 milioni di euro effettuata a luglio dal fondo Sator Private Equity Fund”.
Con l’esecuzione lo scorso luglio dell’aumento riservato ad Arepo BP, il coefficiente patrimoniale di vigilanza consolidato calcolato al 30 settembre 2009 è pari al 18,9%. “Tale coefficiente sale a circa il 23,6% se si tiene conto dell’aumento di capitale in opzione per 29,76 milioni di euro, interamente sottoscritto dal mercato e chiuso il 5 novembre 2009”.
Il Cda ha inoltre dato l’avvio “ad alcune attività funzionali allo sviluppo del business quali la ricerca pubblica sull’azionario e il market making su derivati azionari”. I lavori sono stati aggiornati a giovedì 19 novembre, quando il Consiglio approverà il Piano Industriale 2010-2012 - incentrato sull’attività di private banking - che sarà presentato alla comunità finanziaria venerdì 20 novembre. (l.s.) |