07-12-2009 10:18 - Nonostante le crescenti pressioni da parte del top management di Citigroup, costretto a restare entro i rigidi vincoli imposti in termini di compensi e bonus dallo “zar” del credito nominato da Barack Obama, il Tesoro non ha alcuna intenzione di cedere i propri 7,7 miliardi di azioni Citigroup (pari al 34% del capitale della banca) finché non saranno stati rimborsati i 20 miliardi di aiuti di stato ottenuti sotto il piano Tarp.
Uno dei timori, riporta l’agenzia Bloomberg stamane citando fonti governative vicine alla vicenda, è che la vendita ora dei titoli rischierebbe di indebolire la domanda di eventuali nuovi titoli che la banca dovesse emettere per ricapitalizzarsi. Nel frattempo il segretario al Tesoro, Timothy Geithner, ricorda Bloomberg, ha rassicurato il mercato dichiarando che alla fine “la gran parte” dei fondi erogati dal Tarp verranno restituiti dalle banche. (l.s.) |