08-01-2010 08:51 - Se il 2009 si è (sorprendentemente visto le premesse iniziali) rivelato uno dei migliori anni degli ultimi decenni per quanto riguarda le performance dei fondi comuni azionari distribuiti negli Usa, per i prodotti del comparto obbligazionario la musica è stata molto diversa.
Lo ricorda una ricerca di Lipper, società di analisi del gruppo Reuters, che sottolinea come con una perdita pari al 4,77% i fondi che investono in titoli di stato americani abbiano chiuso l’anno con un calo del 6,47%.
Non hanno saputo fare molto meglio i fondi monetari tassabili, che mediamente hanno guadagnato in 12 mesi la miseria di 17 punti base (0,17%). I grandi capitali investiti in questi strumenti potrebbero avere al più guadagnato lo 0,32% dei fondi monetari istituzionali.
Al contrario i fondi che puntano su titoli “high current yield” (ossia ad elevato rendimento, ndr) hanno portato a casa un ulteriore +2,87% in dicembre e chiudono l’anno con un invidiabile +46,41%. Trimestre che si chiude sottotono (-1,01%), infine, per i fondi investiti in obbligazioni municipali, che però nell’intero 2009 guadagnano un robusto +15,52%. (l.s.) |