26-01-2010 12:08 - Multa da 220 mila euro, ridotta a 200 mila euro per il “ravvedimento operoso del professionista” per Banca Mediolanum da parte dell’Antitrust, che come si legge nell'ultimo Bollettino ha giudicato una pratica commerciale scorretta la promozione attuata dall’istituto di Ennio Doris del conto corrente Mediolanum Freedom attraverso una comunicazione diffusa attraverso spot televisivi e su internet.
Promozione avvenuta tra la seconda metà del marzo 2009 e la fine di ottobre 2009. Secondo l'Antitrust, negli spot pubblicitari non veniva precisato che il tasso creditore del 3% netto fino al 30 giugno 2009 si applicava solo sulle giacenze superiori a 12.000 euro.
“La suddetta omissione informativa induce il telespettatore nell’erroneo convincimento che il rendimento promesso si applichi sull’intera somma depositata sul conto corrente e non sui soli importi che superano i 12.000 euro. La proposta commerciale della banca, così come formulata all’interno degli spot contestati, risulta pertanto eccezionalmente allettante per il consumatore, cui vengono prospettati i vantaggi della liquidità sempre disponibile e di un rendimento certo ed indubbiamente elevato rispetto a quanto mediamente proposto dagli altri operatori di mercato, senza però dare evidenza della limitazione connessa a tale offerta, peraltro particolarmente stringente, considerato lo scaglione infruttifero alquanto elevato della giacenza”. (l.s.) |