28-01-2010 14:36 - La decisione del Tesoro britannico di fare cassa cedendo le partecipazioni detenute nelle tre principali banche del paese oggetto in questi ultimi mesi di aiuti di stato, Royal Bank of Scotland, Lloyds Banking Group e Northern Rock, valutate ai valori attuali 71,5 miliardi di sterline (circa 116 miliardi di dollari) frutterà più dell’intera stagione di privatizzazioni che rese celebre gli 11 anni di governo di Margareth Thatcher, la “lady di ferro” che da primo ministro inglese privatizzò dal 1979 al 1990 oltre 20 aziende statali tra cui British Gas e British Airways.
Lo sottolinea l’agenzia Bloomberg ricordando come per ora il premier Gordon Brown non abbia ancora reso noto il calendario delle cessioni, che secondo gli analisti potrebbero essere attuate in un arco di tempo abbastanza esteso, anche di sei-sette anni. (l.s.) |