01-02-2010 11:10 - Occhi puntati su Risanamento stamane a Piazza Affari, dopo che venerdì scorso l’assemblea straordinaria dei soci ha approvato la ripatrimonializzazione della società prevista nel piano di salvataggio omologato dal Tribunale di Milano lo scorso autunno dando via libera all’aumento di capitale da 150 milioni di euro e al bond convertendo da 350 milioni.
Il piano industriale prevede inoltre la cessione dell’ex area Falck di Sesto San Giovanni e la dismissione del 45%, in due tempi, di Milano Santa Giulia, per concentrarsi sullo sviluppo del restante 55%.
Quanto alle recenti indiscrezioni stampa su primi contatti con investitori esteri (si è parlato di società coreane, arabe e indiane, ndr) potenzialmente interessati all’ex area Falck, il neo amministratore delegato del gruppo, Claudio Calabi, ha precisato come ricordavano anche gli analisti di UniCredit nella loro nota mattutina che ad oggi non esiste nulla di concreto. (l.s.) |