01-02-2010 22:27 - Nel giorno in cui Barack Obama propone un bilancio federale destinato a chiudersi con un deficit di 3,8 triliardi di dollari nonostante un incremento dei prelievi su aziende e sui più abbienti fino a 1,9 triliardi di dollari, Wall Street festeggia i nuovi dati macro che allontanano i timori che hanno condizionato nelle ultime due settimane il listino.
Così a fine seduta il Dow Jones recupera l’1,17%, l’S&P500 guadagna l’1,43%, il Nasdaq chiude in rialzo dell’1,11% (semiconduttori: +3,05%) e le small cap del Russell 2000 segnano +1,20%. I dati macro indeboliscono peraltro i T-bond, che vedono il rendimento del titolo a 10 anni risalire al 3,66% (dal 3,59% di venerdì) e quello sul trentennale al 4,57% (dal 4,50%).
L’oro rimbalza a 1106,90 dollari l’oncia (24,1 dollari meglio della chiusura precedente), mentre l’argento si riporta a 16,68 dollari (47 centesimi di guadagno) e il petrolio rimbalza a 74,89 dollari al barile, 2,12 dollari in più dell’ultima chiusura. (l.s.) |