| 02-02-2010 10:57 - Era dato per scontato un incremento dello 0,25% che consentisse di mantenere sotto controllo le tensioni sui prezzi al dettaglio, ma a sorpresa la banca centrale australiana oggi non ha modificato il costo del denaro che resta così fermo al 3,75%. Immediata la reazione dei mercati, con il listino di Sidney in rialzo dell’1,8% mentre perde terreno il dollaro australiano. (l.s.) |