02-02-2010 15:10 - Nuova puntata nello scandalo dei derivati a Milano. Secondo quanto rilancia l’agenzia Reuters citando fonti giudiziarie il pubblico ministero Alfredo Robledo avrebbe chiesto nuovamente il rinvio a giudizio delle quattro banche degli undici funzionari degli stessi istituti e di due ex manager comunali coinvolti nella vicenda di truffa aggravata ai danni del Comune per una vendita di derivati, ricordando come Jp Morgan, Deutsche Bank, Ubs (filiale di Londra) e Depfa Bank (filiale di Dublino) avrebbero truffato il Comune di Milano guadagnando illecitamente 101 milioni di euro.
Secondo le accuse gli istituti, che professano la propria non colpevolezza, avrebbero assicurato “falsamente” il Comune circa la riduzione, ottenibile tramite uno swap trentennale realizzato nel 2005, del valore finanziario delle passività a carico dello stesso Comune. Una riduzione di costi quantificata in circa 57,3 milioni di euro che in realtà non corrisponderebbe al “valore complessivamente nullo di uno swap all’atto della sua stipula” secondo la prassi di mercato. (l.s.) |