04-02-2010 10:18 - Per la prima volta da tre mesi a questa parte e dopo un 2009 caratterizzato dal progressivo accrescimento degli investimenti, sui fondi azionari distribuiti negli Stati Uniti scattano prese di beneficio che in gennaio portano la categoria a cedere il 2,7% in termini di patrimonio netto e a ridurre del 3,39% la loro quota di mercato secondo quanto riporta l’ultima analisi di Lipper (società specializzata del gruppo Thomson Reuters).
Al contrario per il terzo mese consecutivo cresce la raccolta dei fondi obbligazionari, che incrementano il patrimonio dell’1,2% e guadagnano un ulteriore 1,98% in termini di quota di mercato. (l.s.) |