04-02-2010 15:39 - Il 2010 inizia per gli uomini del risparmio gestito italiano con toni non dissimili da come si è chiuso il 2009. I fondi comuni segnano infatti una raccolta netta positiva di 260 milioni di euro, con un patrimonio complessivo che le anticipazione di Assogestioni stimano pari a 430 miliardi di euro.
Nel mese si materializza il sorpasso dei fondi di diritto estero rispetto a quelli italiani: anche grazie a una raccolta netta positiva di oltre 1,2 miliardi il patrimonio dei primi è ormai superiore ai 215 miliardi di euro, pari al 50,2% dell’intero patrimonio investito in fondi.
Quanto alle varie categorie di fondi, il risultato netto dei fondi flessibili resta sostanzialmente stabile rispetto allo scorso mese ed è pari a poco meno di 1 miliardo (914 milioni). Il patrimonio sfiora i 58 miliardi e vale oggi il 13,5% degli asset complessivi investiti in fondi comuni.
I fondi obbligazionari registrano un contributo positivo pari a 801 milioni di euro. Gli asset della categoria, in crescita rispetto allo scorso mese, superano i 164,5 miliardi e continuano a rappresentare più di un terzo del patrimonio del settore.
Cresce la raccolta per i fondi bilanciati che incassano 419 milioni e detengono asset per oltre 17 miliardi, il 4% del patrimonio. I fondi azionari vedono sottoscrizioni nette per 168 milioni. In calo rispetto al mese precedente il patrimonio di questa tipologia di prodotti, pari al 20,6% del totale ossia ad oltre 88 miliardi.
Dopo un lento riavvicinamento alla parità i fondi hedge chiudono il mese con deflussi per 421 milioni. Il patrimonio della categoria resta pari al 3,4% degli asset complessivi, pari ad oltre 14 miliardi. Si accentua infine il deflusso dai fondi di liquidità, con perdite per oltre 1,6 miliardi. Il patrimonio investito vale oggi 85 miliardi, il 20% degli asset complessivi. (l.s.) |