05-02-2010 11:04 - I mercati del credito restano nervosi attorno alla crisi del debito di Grecia e altri paesi periferici di Eurolandia come il Portogallo e la Spagna (per non parlare di Irlanda o Islanda).
Una situazione che stamane fa volare i Cds (credit default swap, ossia i contratti attraverso i quali coprirsi dal rischio di fallimento dell’emittente, ndr) della Grecia al 4,447% dal 4,27% di ieri secondo quanto riporta l’agenzia Reuters.
Nel caso del Portogallo (che due giorni fa ha visto fallire un’asta di titoli di stato da 200 milioni di euro) i Cds salgono al 2,38% dal 2,295% mentre per la Spagna stamane siamo all’1,82% contro l’17% della vigilia.
Della crisi risente anche il debito italiano, nota Reuters, nei cui confronti i Cds stamane oscillano sull’1,60% contro l’1,55% della chiusura di ieri, già in crescita rispetto alla seduta precedente. (l.s.) |