05-02-2010 11:43 - La paura fa novanta stamane sui listini europei, alle prese coi timori di un effetto-domino della crisi del debito greco su tutti i paesi “periferici” dell’Ue, come Spagna, Portogallo e Italia (nonché Irlanda e Islanda). Così a metà mattinata Parigi vede il Cac40 a -2,25%, mentre a Francoforte il Dax cede l’1,32% e a Londra l’Ftse-100 è in calo dell’1,59%.
Ad Amsterdam l’Aex perde il 2,22%, mentre a Zurigo lo Smi segna -1,96%. In ampio calo anche il paniere Eurostoxx50 (-2,15%), con solo Deutsche Telekom in rialzo, mentre i cali peggiori sono segnati da bancari come ING Groep (-6%), Societe Generale (-5,8%), Credit Agricole (-5,2%)e Bnp Paribas (-5,1%). Pessima anche la giornata di Lvmh (-4,3%) e Saint Gobain (-4,2%), mentre tentano di rimanere vicino alle chiusure di ieri Telecom Italia e Sap, in calo di meno di mezzo punto al momento. (l.s.) |