05-02-2010 16:30 - “E’ ancora difficile proporre una chiara evoluzione della crisi dei debiti sovrani dei PIIGS (Portogallo, Italia, Irlanda, Grecia e Spagna, ndr) e, se è vero che a pensar male non si fa peccato, mi sembra di assistere ad un tentativo per sviare l’attenzione dalle banche e dalle accuse loro rivolte di avere smesso di prestare denaro all’economia reale in favore delle attività di trading”.
Così Rino Giambertone, analista del mercato cambi di AbaxBank (gruppo Credem) sintetizza le reazioni dei mercati ad una settimana a dir poco impegnativa sotto il profilo dei dati macro e dell’ampliarsi dei timori in merito alla crisi del debito greco e di possibili altri mercati “periferici” di Eurolandia. (l.s.) |