08-02-2010 09:29 - L’assenza di reazioni e commenti all’annuncio di un deficit di bilancio inferiore alle previsioni per il 2009 in Cina dimostra, secondo il Wall Street Journal, “come il pacchetto formale di aiuti di stato abbia avuto in Cina un’importanza molto inferiore di analoghi provvedimenti” presi dalle autorità monetarie di paesi sviluppati.
“In Cina è davvero tutta una questione di banche” conclude il quotidiano finanziario americano, ricordando come in Cina il rapporto deficit su Pil non vada oltre lo 0,24 e come molti economisti ritengano pertanto che non vi sia per Pechino la necessità impellente di ridurre il debito, che anzi potrebbe crescere ancora tanto che per alcuni esperti sarebbe persino desiderabile che salisse. (l.s.) |