08-02-2010 12:00 - La liquidità rifugiatasi nel dollaro per i timori della crisi del debito greca e di un possibile effetto-domino inizia a uscire dal biglietto verde e a Londra i preziosi subito provano a recuperare terreno, con l’oro che passa di mano a 1067,70-1068,70 dollari l’oncia, dopo un fixing mattutino a 1070 dollari, mentre l’argento resta indicato a 15,19-15,23 dollari per oncia.
Venerdì al fixing pomeridiano londinese i due metalli erano stati fissati a 1058 e a 15,17 dollari per oncia rispettivamente, per poi chiudere al Nymex a 1053,50 e a 15,18 dollari. Il gold/silver ratio balza così a quota 70,29. (l.s.) |