09-02-2010 13:10 - Anche per Ubs l’uscita dal tunnel della crisi significa una nuova accelerazione sui bonus, che quest’anno saliranno del 34% rispetto all’anno passato grazie al ritorno in utile nel quarto trimestre, un evento che non si verificava da oltre un anno.
In tutto l’istituto pagherà 2,9 miliardi di franchi svizzeri di bonus ai suoi top banker, rispetto ai 2,16 miliardi dello scorso anno (dati che non tengono conto dei compensi ai broker del gruppo operanti negli Stati Uniti).
Senza bonus resta peraltro il numero uno del gruppo, Oswald Grubel che però da sempre si batte perché la banca torni ad offrire compensi in linea coi migliori concorrenti sul mercato per riuscire a fare delle attività di trading e banca d’affari una delle leve grazie a cui accrescere di almeno 15 miliardi di franchi l’utile netto a fine anno entro i prossimi 3-5 anni. (l.s.) |