10-02-2010 14:40 - Secondo il governatore della Bank of England (BoE), Mervyn King è “decisamente premature” annunciare ufficialmente che non vi saranno ulteriori acquisti di titoli di stato dopo che da una settimana l’istituto ha interrotto a 200 miliardi di sterline il proprio programma, visto che la banca centrale inglese ritiene che per i prossimi due anni l’inflazione si manterrà al di sotto del livello obiettivo. Una dichiarazione che oggi contribuisce a far recuperare terreno ai bond, con conseguente riduzione dei tassi di mercato sul comparto a reddito fisso.
La BoE stamane ha anche tagliato le previsioni della crescita economica e ora prevede che l’inflazione raggiungerà un picco del 3,3% per poi ricadere ad un minimo dello 0,9% e mantenersi sotto il 2% annuo da quel momento, dato che l’eccesso di capacità produttiva continuerà a tenere i prezzi sotto controllo. Il Pil inglese non dovrebbe salire oltre il +3,2% nel secondo trimestre del 2011 (rispetto al +4% previsto finora). (l.s.) |