04-04-2008 11:47 - Doccia fredda per Meliorbanca: la banca di investimento italiana guidata da Fabio Cerchiai ha subito un duro colpo da parte dell’agenzia di rating Fitch che ha portato il giudizio sul gruppo a livello junk "BB" con rating individuale a "D". La decisione di Fitch segue quella datata 24 gennaio di Moody's, quando l’agenzia di rating aveva messo sotto osservazione Meliorbanca per un possibile downgrade (a Baa3 e Prime-3 rispettivamente per il rating sui depositi di lungo e breve termine e D+ per quello sulla forza finanziaria).
Secondo la nota di Fitch, invece, Meliorbanca starebbe pagando l’attuale debolezza della rete, la massa critica “limitata” e la bassa capitalizzazione. A questi elementi ‘tecnici’, inoltre, si aggiungono poi problematiche di tipo ‘industriale’ quali un’opaca strategia di crescita del gruppo, da mesi impegnato nella ricerca di un partner strategico per proseguire ed espandere le proprie attività. L’unico partner ad essersi fatto avanti (Banca Profilo) si è dileguata lo scorso febbraio, ritirando l'offerta pubblica di scambio su azioni Meliorbanca annunciata il 25 luglio 2007 e illustrata nei suoi aspetti strategici e finanziari attraverso il progetto di aggregazione presentato a Meliorbanca il 24 Settembre.
In marzo, il Gruppo Meliorbanca ha registrato un utile netto consolidato di 12,3 milioni di euro evidenziando un calo del 54,4% rispetto ai 27 milioni del 2006. A pesare su questo risultato sono state le rettifiche nette su crediti negative per 12,2 milioni e gli oneri non ricorrenti per 5,4 milioni derivanti dalla valutazione delle imposte anticipate sulla base delle nuove aliquote fiscali stabilite dalla Legge finanziaria del dicembre scorso.(mm)
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