15-02-2010 15:07 - Non hanno ancora definito con precisione le linee guida da seguire e le misure ulteriori da chiedere ad Atene per varare un piano di salvataggio europeo in grado di porre definitivamente sotto controllo la crisi del debito greca ed evitare il rischio di contagio ad altri paesi periferici di Eurolandia, ma i ministri economico-finanziari dell’Unione riuniti oggi nell’Eurogruppo un accordo sembrano già averlo trovato nel rimandare al mittente la proposta di Barack Obama di limitare le dimensioni dei singoli gruppi bancari.
Questo perché, anticipa l’agenzia Bloomberg, gli interessi europei sono in contrasto con quelli statunitensi in questo settore e puntano in particolare a tutelare la crescita a livello internazionale dei principali gruppi finanziari del vecchio continente. (l.s.) |