17-02-2010 12:57 - Al 15 febbraio alla Banca d’Italia risultavano “scudati” 85 miliardi di euro (la differenza coi 95 miliardi segnalati dal Tesoro, spiega una nota di Via Nazionale, è attribuibile alle differenti fonti utilizzate, al fatto che alcune operazioni non vengono rilevate da Bankitalia e alla differente tempistica delle segnalazioni).
Di questi oltre 40,3 miliardi erano rappresentati da depositi su conti correnti, poco meno di 4,6 miliardi da somme in denaro, quasi 12 miliardi da azioni e circa 20,7 da bond. Contenuta la quota di derivati (40 milioni) come pure quella rappresentata da immobili (885 milioni).
Principale provenienza dei capitali è la Svizzera (59,96 miliardi), seguita a distanza da Lussemburgo (7,3 miliardi) e Principato di Monaco (4,11 mliardi), oltre che da San Marino (3,82 miliardi), Austria (1,25 miliardi) e Lichtestain (1,23 miliardi). (l.s.) |