18-02-2010 10:48 - Banca Intermobiliare ha precisato in una nota “la propria estraneità ai fatti ascritti alla sua controllante e sottolinea l’assenza di qualsiasi conseguenza patrimoniale a proprio carico e di qualsivoglia impatto sull’attività di gestione del gruppo bancario Banca Intermobiliare”.
Euromobiliare fa riferimento "all’odierno comunicato stampa della propria controllante Co.Fi.To. Spa in relazione alle sanzioni amministrative a quest’ultima irrogate da Consob per preteso abuso, nel mese di giugno 2005, di informazioni privilegiate” (1,8 milioni di euro di multa e confisca di mezzi finanziari per 20,7 milioni di euro “pari alla somma del valore dei mezzi utilizzati per porre in essere la predetta operatività e del relativo profitto conseguito di 1,4 milioni di euro” per un presunto caso di insider trading realizzato mediante acquisti di titoli Mediobanca) che secondo Consob sarebbero state poste in essere nel suo interesse dal legale rappresentante Mario Scanferlin (cui Consob ha irrogato la sanzione amministrativa accessoria della inibizione a ricoprire incarichi di amministrazione in società quotate per la durata di sei mesi).
La stessa Co.Fi.To. ha già fatto sapere di ritenere che il provvedimento adottato non abbia tenuto “in debita considerazione la esaustiva documentazione prodotta nel corso dell’istruttoria del procedimento, comprovante l’insussistenza dell’illecito contestatole” ed ha pertanto “proposto ricorso in opposizione avanti la Corte d'Appello di Torino per l’immediata sospensione e l’annullamento dei predetti provvedimenti, nella convinzione di poter dimostrare l'assoluta correttezza del comportamento tenuto”. (l.s.) |