18-02-2010 12:06 - A Londra i preziosi perdono terreno dopo l’annunciata vendita di 193,1 tonnellate da parte dell’Fmi (operazione che darà il via ad un programma di vendita per complessive 403,3 tonnellate approvato lo scorso settembre), con l’oro che passa di mano a 1105-1106 dollari l’oncia, dopo un fixing mattutino a 1105,50 dollari, mentre l’argento è indicato a 15,84-15,88 dollari per oncia.
Ieri al fixing pomeridiano londinese i due metalli erano stati fissati a 1119 e a 16,21 dollari per oncia rispettivamente, per poi terminare al Nymex a 1115,30 e a 16,03 dollari. Il gold/silver ratio rimbalza intanto a quota 69,76. (l.s.) |