19-02-2010 15:01 - La banca centrale russa prosegue nella sua manovra distensiva e taglia ancora i tassi di uno 0,25%. Il tasso principale passa così all’8,5%, mentre il Repo scende al 7,5%.
La mossa è stata motivata dall’istituto centrale con la volontà di spingere le banche a far ripartire gli impieghi, dato che non vi sono rischi di inflazione ma per molti analisti serve anche a indebolire il dollaro il cui rafforzamento apparso eccessivo ha negli scorsi mesi generato dubbi sulla consistenza e durata della ripresa economica russa. (l.s.) |