23-02-2010 13:03 - Cala ancora a febbraio la fiducia dei consumatori italiani come fotografa l’indice Isae che passa da 111,6 a 107,7 punti, “in prossimità dei valori dello scorso luglio”. A peggiorare, spiega una nota dell’istituto statistico, “sono soprattutto le valutazioni sulla situazione economica del paese, il cui indice si deteriora da 88,5 a 79 scendendo sui valori dello scorso maggio”.
In calo anche gli indicatori relativi alle attese a breve termine (da 101 a 96,5), ai giudizi sulla situazione corrente (da 119,3 a 116,3) e alla situazione personale degli intervistati (da 123,4 a 122). “Le indicazioni più sfavorevoli - prosegue l’Isae - provengono dalle opinioni sia riguardo alla situazione del paese (soprattutto ai giudizi) sia al mercato del lavoro; qualche segnale positivo emerge per contro dal bilancio familiare”.
I consumatori per il secondo mese consecutivo “tornano a percepire in maggioranza un aumento dei prezzi, con il saldo che si porta sui massimi dallo scorso giugno; anche le attese a breve termine, pur restando negative, risalgono marcatamente rispetto alla scorsa rilevazione”. A livello territoriale, “la fiducia scende in tutte le ripartizioni, con maggiore intensità nelle regioni del Nord, soprattutto nel Nord-Est, mentre nel Centro si rileva la flessione di minore intensità”. (l.s.)
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