24-02-2010 11:37 - Banca Carige resta sotto i riflettori a Piazza Affari, dove il titolo guadagna stamane circa un punto percentuale salendo a 1,85 euro per azione.
A tenere banco sono sempre le voci di un rimpasto nell’azionariato che scatterebbe ai primi di marzo, con la Fondazione Carige (primo azionista con il 43,4% del capitale) che lascerebbe entrare nel capitale lo Ior, la banca del Vaticano, e la Fondazione Crt, uno degli azionisti di riferimento di Unicredit, rispettivamente col 2,3% e l’1,4% di Banca Carige come ha scritto in questi giorni la stampa italiana.
Secondo tali voci l’operazione sarebbe stata pensata in vista della creazione di una Newco (60% Carige, 40% Fondazione Crt) a cui verrebbe conferita una rete di una trentina di sportelli finora di proprietà di Banca Carige situati principalmente in provincia di Torino (oltre al cash garantito da Fondazione Crt). (l.s.) |