24-02-2010 13:37 - Secondo il numero uno di Commerzbank, Martin Blessing, all’istituto tedesco non servono accantonamenti per perdite relative al portafoglio crediti verso i “porcellini” europei (i “piigs”, Portogallo, Irlanda, Italia, Spagna e Grecia, ndr), dato che questi stanno ancora registrando performance positive.
Nel 2010 non dovrebbero pertanto essere ripetute le perdite registrate l’anno passato. Sul mercato tuttavia continuano a girare voci di un possibile aumento di capitale che secondo la stampa tedesca potrebbe avvenire attraverso “piccoli passi” sino a raggiungere un controvalore complessivo di 3 miliardi di euro. (l.s.) |