08-03-2010 17:15 - Per quel che riguarda i credit default swap (Cds) occorre “una maggiore regolamentazione” secondo l’opinione del presidente del Financial Stability Board, nonché governatore della Banca d’Italia, Mario Draghi, che non ha voluto entrare nei dettagli del possibile intervento su questa tipologia di contratti derivati.
Draghi, del quale si parla come possibile successore a Jean-Claude Trichet ai vertici della Bce, ha aggiunto solo che attorno ai Cds esiste una “seria preoccupazione” da parte dei Governi ed è pertanto “improbabile” che simili strumenti verranno lasciati nelle stesse condizioni in cui erano prima della crisi finanziaria mondiale. (l.s.) |