17-03-2010 18:57 - Generali chiude il 2009 con una raccolta netta vita quasi raddoppiata a 16,1 miliardi di euro, a fronte di premi Vita per 48,9 miliardi (+9,5%) e un’Ape (nuova produzione) di 5,2 miliardi (+3,8%), mentre i premi Danni sono stabili a 21,6 miliardi. In peggioramento il Combined Ratio dei Danni che sale al 98,3% dal 96,4% anche a causa di un 1,9% “di aumento sinistralità per eventi catastrofali” e dell’andamento del ramo Auto.
Il patrimonio netto sale del 47,2% a 16,7 miliardi di euro, con un utile di periodo di 1.309 milioni (+52,1% rispetto agli 861 milioni del 2009) che neutralizzando gli “effetti discorsivi legati, in particolare, alla contabilizzazione delle svalutazioni registrate nel primo semestre 2009 e imputate a conto economico, e le relative riprese di valore avvenute nella seconda parte dell’anno attribuite - in base alle regole IAS/IFRS - allo stato patrimoniale” salirebbe a 1.633 milioni.
Il dividendo unitario proposto per l’esercizio 2009 è interamente in contanti di euro 0,35 per azione, più che raddoppiato rispetto alla componente in contanti del dividendo distribuita per l’esercizio 2008 (0,15 euro, a cui si era aggiunta l’assegnazione gratuita di 1 azione ogni 25). (l.s.) |