22-03-2010 11:32 - Con un voto storico (ma anche una maggioranza risicata, 219 sì contro 216 no) il Senato Usa ha approvato ieri la riforma sanitaria per cui si è battuto per un anno Barack Obama.
La riforma riguarderà 32 milioni dei 45 milioni di americani tuttora privi di copertura sanitaria e costerà circa 940 miliardi di dollari in 10 anni, ma consentirà anche di tagliare il deficit di 138 miliardi di dollari durante lo stesso periodo.
Contro la legge, che agli occhi degli europei apparirebbe ovvia ma per gli americani sembra una pericolosa “deriva” a sinistra, hanno votato compatti tutti i rappresentanti repubblicani e 34 rappresentanti democratici. Ottenuto il via libera del Congresso, la legge va ora alla firma di Obama per essere promulgata, mentre già a Wall Street si fanno i conti sui possibili beneficiari della nuova norma sia in campo sanitario sia in ambito assicurativo. (l.s.) |