25-03-2010 18:12 - Il Consiglio di amministrazione di Unipol Gruppo Finanziario (UGF), riunitosi in data odierna, ha approvato il progetto di bilancio civilistico, il bilancio consolidato e il bilancio di sostenibilità relativi all’esercizio 2009.
L’anno si è chiuso per il gruppo bolognese con un risultato economico complessivo consolidato positivo per 218 milioni di euro, a fronte di un risultato 2008 negativo per 559 milioni di euro (per la capogruppo UGF Spa l’utile è di 128,8 milioni rispetto alla perdita di 2,9 milioni del 2008), ed una situazione di solvibilità (Solvency I) pari a 1,4 volte il margine di solvibilità richiesto, migliore di quella registrata a fine 2008 (1,3 volte i requisiti minimi richiesti), in linea con l’evoluzione dell’indice di copertura di Solvency II che è passato a 1,5 da 1,4 del 2008.
La raccolta premi diretti Vita ha raggiunto i 5.240 milioni di euro, +49,2% rispetto ai 3.519 del 2008. La controllata Bnl Vita, con un valore di raccolta di 3.051 milioni di euro, “ha sostanzialmente raddoppiato i premi dell’esercizio 2008” segnala una nota, mentre le reti proprietarie hanno segnato un incremento della raccolta pari al 19% sull’anno precedente. La raccolta dei fondi pensione è stata pari a 403 milioni di euro, di cui 359 afferenti a fondi pensione negoziali con garanzia.
Il comparto Danni ha invece registrato “una leggera contrazione del -2,2% della raccolta premi nel lavoro diretto, attestatasi a 4.260 milioni” mentre il rapporto sinistri a premi del lavoro diretto si è deteriorato salendo a fine 2009 all’86% contro il 76,3% di fine 2008. “Già nel corso del 2009 - aggiunge peraltro la nota - il gruppo ha intrapreso le azioni necessarie per fronteggiare i fenomeni descritti e ripristinare l’equilibrio economico”.
Nel comparto bancario UGF Banca è tornata ad un risultato netto positivo per circa 6 milioni di euro dopo la rilevante perdita del 2008, dovuta a 135 milioni di accantonamenti straordinari. La raccolta diretta da clientela è cresciuta del 9,3% a 9,5 miliardi di euro.
Infine il patrimonio netto di pertinenza del hruppo, comprensivo del risultato di periodo, ammonta al 31/12/2009 a 3.585 milioni di euro (3.433 al 31/12/2008). Sulla base di questi dati il Cda ha proposto la distribuzione di dividendi complessivi pari a 100,4 milioni di euro, corrispondenti a dividendi unitari pari a 0,04 euro per ogni azione ordinaria e 0,0452 per ogni azione privilegiata (l.s.) |