29-03-2010 14:33 - Il Cda di Exor ha approvato stamane il bilancio consolidato ed il progetto del bilancio separato al 31 dicembre 2009 che sarà sottoposto all’approvazione dell’assemblea degli azionisti, fissata per il giorno 29 aprile 2010 in prima convocazione (e per il giorno 30 aprile in seconda convocazione).
Il 2009 si è chiuso con un Net Asset Value (NAV, ossia patrimonio netto) pari a 5.737 milioni di euro, in crescita di 2.769 milioni (+93,3%) rispetto al dato di 2.968 milioni del 1° marzo 2009 (data di efficacia della fusione con Ifil).
Il gruppo Exor ha chiuso l’esercizio 2009 con una perdita di 388,9 milioni; l’esercizio 2008 si era chiuso con un utile consolidato di 435,4 milioni, attribuibile per 301,8 milioni ai soci della controllante e per 133,6 milioni agli azionisti terzi della controllata Ifil (incorporata il 1° marzo 2009).
A livello di bilancio separato di Exor Spa l’esercizio 2009 evidenzia un utile di 88,8 milioni, rispetto ai 333 milioni del 2008 pro-forma, con un calo imputato da una nota principalmente al calo dei dividendi da partecipazioni (-135,7 milioni) e plusvalenze su cessioni azioni Intesa Sanpaolo (-145,8 milioni).
Il Cda ha deliberato di proporre all’assemblea la distribuzione di un dividendo di 0,27 euro a ciascuna azione ordinaria, di 0,3217 euro a ciascuna azione privilegiata e di 0,3481 euro a ciascuna azione di risparmio, per un totale di massimi 67,9 milioni a valere sull’utile dell’esercizio 2009. Il dividendo sarà messo in pagamento a partire dal 27 maggio 2010. (l.s.) |