30-03-2010 15:03 - L’ufficio per la concorrenza britannico ha avuto la mano pesante contro Royal Bank of Scotland Group, multata per 28,6 milioni di sterline (somma già ridotta dagli iniziali 33,6 milioni perché Rbs ha collaborato alle indagini), il record in fatto di penali comminate ad una istituzione finanziaria, per aver rivelato alcuni dati confidenziali alla rivale Barclays Plc.
Lo segnala l’agenzia Bloomberg ricordando come la vicenda riguarderebbe fatti accaduti tra l’ottobre 2007 e il febbraio 2008 e notando che potrebbe non essere finita qui, visto che della vicenda si starebbe ora interessando anche l’Antitrust inglese.
Rbs dal canto suo ha tenuto a precisare che si tratterebbe di un caso isolato che ha coinvolto non più di un paio di dipendenti che avrebbero passato a clienti e colleghi di altri istituti informazioni in merito ai prezzi di alcuni servizi forniti dal gruppo come quelli dei prestiti praticati a imprese, professionisti o gruppi immobiliari. (l.s.) |