10-05-2010 09:26 - I crolli dei mercati finanziari hanno piegato la resistenza della Bce e dei governi di Eurolandia, che nella notte hanno varato un accordo per un piano di aiuti che potrebbe arrivare fino a 750 miliardi di euro per cercare di porre freno alle tensioni legate alla crisi del debito dei PIIGS. Da Eurolandia dovrebbero arrivare fino a 500 miliardi, mentre i il Fondo monetario mondiale (Fmi) dovrebbe contribuire fino a 250 miliardi.
Il salvataggio, notano stamane gli analisti di UniCredit nella consueta nota mattutine, è il più grande pacchetto di aiuti di stato da oltre 2 anni, “cioè da quando i leader del G20 hanno dato denaro all’economia mondiale dopo il crollo di Lehman Brothers”.
Parallelamente la Federal Reserve ha riaperto le linee di currency swap con diverse banche centrali, mentre la Bce ha alzato bandiera bianca accettando di acquistare titoli di stato di Eurozona per contribuire a sostenere i mercati. (l.s.) |