15-04-2008 16:45 - Londra potrebbe perdere circa 40.000 posti di lavoro a causa della crisi dei subprime americani e del ‘credit crunch’ a livello mondiale, secondo le ultime e più gravi stime di JP Morgan.
La ricerca svolta dalla banca d'affari americana evidenzia che potrebbe verificarsi un calo del 5% delle posizioni professionali nella finanza, rispetto al 7% provocato dallo scoppio della bolla di internet del 2000/2001.
Fino a dicembre scorso JP Morgan prevedeva 20.000 posti di lavoro in meno a causa dell'attuale crisi dei mercati finanziari. Ma visto che il pessimo andamento dei mercati non accenna ad attenuarsi è stato deciso di raddoppiare le stime.
Una delle prime società ad uscire allo scoperto è stata UBS che secondo un’indiscrezione ripresa dal canale CNBC si appresta a tagliare il 10% della forza lavoro nelle attività di investment banking. Ad essere maggiormente colpita, molto probabilmente, sarà la divisione fixed income del colosso svizzero che più delle altre ha sofferto la crisi del credito. Per bocca del Ceo del gruppo, Marcel Rohner, UBS ha detto che l’entità dei tagli verrà deciso entro poche settimane.(gn)
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