24-05-2010 14:46 - Il rischio che l’euro cessi di esistere è “minimo” nonostante la mancanza di una leadership politica nella gestione della crisi, secondo quanto ha rivelato in un’intervista a Bloomberg l’amministratore delegato di UniCredit, Alessandro Profumo.
“Fino a qualche mese fa attribuivamo zero percento di possibilità di arrivare ad una rottura dell’euro, ora gli attribuiamo un 2%” ha dichiarato il banchiere italiano aggiungendo: “l’euro continuerà a vivere, il problema non è avere un euro più forte o più debole ma la rapidità del cambiamento”.
Quanto alle borse, Profumo sostiene che esse non siano depresse a causa dei timori sui futuri utili aziendali, quanto per l’umore negativo sull’euro: “oggi io investirei in azioni europee” ha concluso Profumo. (l.s.) |