08-06-2010 15:50 - Mentre in Europa i listini restano in calo, l’euro debole e i bond sottotono, a Wall Street sembra prendere piede l’ipotesi decoupling dopo le parole rassicuranti di Ben Bernanke, numero uno della Federal Reserve, secondo il quale non vi sono segnali di una possibile seconda fase recessiva (“double dip”), quanto di una crescita moderata ma costante dell’economia nei mesi a venire.
Così dopo i primi scambi il Dow Jones recupera lo 0,34%, mentre l’S&P500 segna +0,49%, il Nasdaq guadagna lo 0,36% (semiconduttori: +0,10%) e infine le small cap del Russell 2000 rimbalzano dello 0,81% dopo il tonfo di ieri.
Per contro i T-bond vedono rendimento del decennale risalire al 3,19% (dal 3,15% della vigilia) e quello del trentennale al 4,13% (dal 4,08%), mentre sull’oro restano discreti ordini d’acquisto tanto che il metallo biondo sale a 1242,30 dollari l’oncia (1,50 dollari sopra l’ultima chiusura), mentre l’argento oscilla a 18,34 dollari (13 centesimi più di ieri) e il petrolio rimbalza sui 71,72 dollari al barile, 0,73 dollari meglio della chiusura precedente. (l.s.) |