16-06-2010 09:38 - Chiusura importante per Wall Street che pare dissipare i residui dubbi emersi ancora lunedì e vede il Dow Jones guadagnare il 2,10%, l’S&P500 chiudere a +2,35%, il Nasdaq in rialzo del 2,76% (semiconduttori: +5,25%) e le small cap del Russell 2000 portarsi a +2,53%. Dal canto loro i T-bond vedono una fuoriuscita di liquidità che riporta il tasso sul decennale al 3,31% (dal precedente 3,27%) e quello sul trentennale al 4,23% (dal 4,20%).
Seduta moderatamente positiva infine per le commodities: l’oro chiude a 1235,40 dollari l’oncia (in rialzo di 1 dollaro su lunedì), mentre l’argento arriva a quota 18,61 (4 centesimi di guadagno), col petrolio che si conferma a 76,96 dollari al barile (sostanzialmente invariato) dopo che Barack Obama parlando alla nazione dalla sala ovale della Casa Bianca ha ribadito che BP dovrà pagare un indennizzo “di qualunque ammontare sarà necessario” per i danni causati dalla fuoriuscita inarrestabile di greggio dalle sue installazioni al largo del Golfo del Messico, annunciando una sospensione per 6 mesi di tutta l’attività estrattiva legata a istallazioni petrolifere ad alta profondità nelle acque del Golfo. (l.s.) |