05-07-2010 15:54 - Mentre non si spengono le indiscrezioni che vogliono Bankitalia favorevole alla nascita di un “campione nazionale” nel settore del risparmio gestito come potrebbe essere nel caso di una fusione tra Pioneer Investments (gruppo UniCredit) con Eurizon Capital (gruppo Intesa Sanpaolo), la stampa d’oltralpe rilancia l’ipotesi di un interesse del Credit Agricole per le attività della controllata di Alessandro Profumo.
L’Agricole, per anni uno dei soci “forti” di Banca Intesa, ha di recente dato vita ad Amundi, una nuova “piattaforma” di risparmio gestito nata dalla fusione delle attività del gigante verde con quelle di Societe Generale. Ora in una intervista al quotidiano “Les Echos” Jean-Paul Chifflet, da tre mesi nuovo numero uno di Credit Agricole, ricorda come “la priorità attuale è finalizzare l’integrazione delle attività di Caam e Sgram” in Amundi.
“Detto questo”, ha tuttavia aggiunto Chifflet, “abbiamo indicato, già quando abbiamo annunciato la creazione di Amundi, che la piattaforma potrà essere aperta ad altri partner”, come lo stesso UniCredit con Pioneer Investments. Insomma, che il colosso transalpino possa rientrare nella partita per la ridefinizione del mercato del risparmio gestito in Italia non appare un’ipotesi così remota. (l.s.) |