13-07-2010 13:05 - La proposta di Alessandro Profumo di arrivare ad un fondo di salvataggio privato a livello europeo da 20 miliardi di euro sembra raccogliere più consensi tra i maggiori banchieri europei che non in Italia.
Secondo quanto riferisce l’agenzia Reuters, ad esempio, il numero uno di Intesa Sanpaolo, Corrado Passera, sarebbe “scettico” sulla proposta pur ritenendo che vada approfondita.
“Sicuramente sì ai fondi di garanzia dei depositi, secondo me no ai fondi di salvataggio” avrebbe dichiarato il banchiere, richiamando così le due proposte avanzate in questi giorni l’una dal commissario Ue al mercato interno, Michel Barnier, l’altra appunto dal numero uno di UniCredit. (l.s.) |