20-07-2010 15:42 - Questa volta Wall Street non ha nulla a cui aggrapparsi, dopo numeri deludenti di Ibm e Texas Instruments di ieri sera e soprattutto un marcato calo dei risultati di Goldman Sachs annunciato stamane, ma anche nuovi segnali di debolezza del mercato immobiliare.
Così l’indice Dow Jones cede in partenza l’1,41%, mentre l’S&P500 segna -1,23%, il Nasdaq perde l’1,55% (semiconduttori: -3,42%) e le small cap del Russell 2000 sono in calo dell’1,54% dopo i primi scambi. Dal canto loro i T-bond rimbalzano nuovamente col rendimento sul titolo decennale che cade al 2,92% (dal 2,96% di ieri) e quello sul trentennale al 3,96% (dal 3,98%).
L’oro scivola a 1183,50 dollari per oncia (altri 0,8 dollari meno della vigilia), mentre l’argento ridiscende a 17,58 dollari (3 centesimi di perdita) e il petrolio parte dai 76 dollari al barile 0,46 dollari meno dell’ultima chiusura. (l.s.) |