22-07-2010 17:28 - Repetita adiuvant: nel suo secondo giorno di testimonianze davanti al Congresso il numero uno della Federal Reserve è ancora più esplicito e ripete che i banchieri centrali Usa sono “pronti e agiremo se l’economia dovesse continuare a non migliorare”.
Ad esempio “se non vedremo quel genere di miglioramenti che ci aspettiamo dal mercato del lavoro”, aggiunge, o “se le condizioni finanziarie iniziassero a diventare più stressate, come nel caso di un inizio di indebolimento dell’economia”.
Eventualità nella quale, conclude Bernanke, gli strumenti di cui dispone la Federal Reserve diverrebbero “relativamente più efficienti” di quanto non appaiano ora che la situazione si è relativamente stabilizzata. (l.s.) |