26-07-2010 12:17 - Vi erano anche istituti poi falliti, come Lehman Brothers, o assistiti dallo stato, come Citigroup, tra le controparti utilizzate da Goldman Sachs per proteggersi dal rischio di default di American International Group (AIG), secondo i documenti resi noti in questi giorni dalla banca d’affari, da tempo sotto inchiesta proprio in relazione alle operazioni poste in essere nei confronti di AIG, il cui salvataggio è costato finora 182,3 miliardi di dollari ai contribuenti americani.
Citigroup in particolare, segnala l’agenzia Bloomberg, era la singola maggiore controparte di Cds su AIG. Nonostante da subito Goldman Sachs abbia dichiarato che il proprio stato di salute non fosse dipeso dal salvataggio di AIG, molti analisti avanzano in questi giorni sempre maggiori dubbi sul fatto che la banca sarebbe stata in grado di riscuotere le somme promesse nel caso AIG fosse stata lasciata fallire. (l.s.) |