18-08-2010 09:40 - Non c’è due senza tre: dopo che i giudici americani avevano già bocciato gli accordi con cui gli Stati Uniti da un lato e Bank of America prima e Citigroup poi dall’altro avevano cercato di chiudere alcune cause per violazione di norme di condotta da parte delle medesime banche, è toccato a Barclays vedersi bocciata la transazione da 298 milioni di dollari con cui si sarebbe dovuta chiudere la causa aperta dalle autorità Usa contro l’istituto britannico accusato di aver effettuato operazioni di intermediazione per conto di paesi quali l’Iran, Cuba e il Sudan tra il marzo del 1995 e il settembre 2006, violando così le sanzioni poste in essere contro gli stessi paesi.
Secondo il giudice l’accordo non sarebbe invece soddisfacente dato che la penale appare non proporzionata alla gravità del reato commesso, così come erano state giudicate non proporzionate le penali da 33 milioni inizialmente proposta per Bank of America (poi elevata a 150 milioni) e da 75 milioni per Citigroup (in questo caso una nuova proposta di accordo dovrà essere presentata alla corte in settembre). (l.s.) |