18-08-2010 13:24 - L’adozione delle nuove norme bancarie previste dagli accordi di Basilea III produrrà costi immediati “gestibili” e benefici “notevoli” in termini di stabilità finanziaria e crescita, secondo quanto dichiarato da Mario Draghi, governatore della Banca d’Italia e presidente del Financial Stability Board, in una nota emessa dalla Banca dei regolamenti internazionali a commento di due studi che serviranno a calibrare le nuove regole sul capitale e la liquidità degli istituti di credito.
In particolare l’adozione delle nuove regole dovrebbe sottrarre non più dello 0,04% l’anno in termini di Pil per i primi quattro anni. Costi che si trasferiranno nello stesso arco di tempo dalle banche all’economia reale attraverso un impatto sugli investimenti bancari. (l.s.) |